Otranto Surrealista: Il genio di Salvador Dalì in mostra
Nel cuore di Otranto, paesino meraviglioso arroccato sul mare, tra lo snodarsi di viuzze romantiche e case bianche che profumano di estate, quest’anno potrete godere anche della vista delle opere del genio surrealista Salvador Dalì.
Dal 28 maggio al 25 settembre, infatti, il Castello Aragonese di Otranto, già noto per la sua bellezza, diventerà contenitore d’arte, ospitando le opere del genio surrealista. Per un prezzo invitante (6 euro per il biglietto intero e 4 per il ridotto) verrete accompagnati in un viaggio attraverso l’opera grafica e le sculture plastiche del maestro del surrealismo.
Biografia: La follia del genio
Salvador Dalì – Figueras, Catalogna, 1904-1989
Personalità eccentrica e ricca di fantasia, Salvador Dalì ha operato con vivace sensibilità e singolare estro creativo in vari campi dell’arte: pittore, scultore, scrittore, illustratore, scenografo, disegnatore di gioielli e di mobili, dimostrando appieno il suo essere poliedrico.
Nelle opere di Salvador Dalì, qualunque sia il mezzo e il materiale di cui sono composte, c’è un autentico surrealismo, una trascrizione poetica della realtà interiore, quale appare liberandosi non soltanto da quella esteriore, ma soprattutto dai condizionamenti della ragione. Le sue molteplici manifestazioni artistiche hanno suscitato da parte della critica giudizi contrastanti che coinvolgono assieme all’opera anche l’uomo, anzi, il personaggio, per taluni atteggiamenti di vistoso gusto eccentrico.
In mostra: Grafiche e sculture
La mostra, a cura di Alice Devecchi, apre la terza stagione artistica del Castello di Otranto, contenitore culturale gestito dalla Società cooperativa Sistema Museo di Perugia e dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie.
Dopo il grande successo degli ultimi due anni con le mostre di Joan Mirò e Pablo Picasso, che hanno registrato 90mila presenze complessive, il Castello apre le porte a uno dei più importanti artisti contemporanei del ‘900, affermandosi come punto di riferimento per l’arte e la cultura a livello nazionale e internazionale.
La mostra di Dalì accoglie sei sculture originali in bronzo, tra le quali “Elefante cosmico” (di grandi dimensioni – h 120 x 90 x 350 cm), e una selezione di cinquantaquattro litografie originali, che spaziano nel mondo del surreale per illustrare temi e testi letterari e che ancora una volta testimoniano la grande capacità grafica del maestro spagnolo.
Le sculture paiono la materializzazione dei personaggi che Dalì dirige nella sua opera grafica, attori che si muovono in scena nonostante le loro articolazioni molli, senz’ossa, raccontando ognuna la sua storia più o meno eroica.
Opere in mostra:
Elefante cosmico, scultura in bronzo di grandi dimensioni h 120 x 90 x 350 cm
Perseo, bronzo h 73 x 36,5 x 29,5 cm
Hombre Sobre Delfin, bronzo h 42,5 x 47,5 x 15 cm
Trajano a Caballo, bronzo h 65,5 x 52,5 x 42,5 cm
Mujer Desnuda, bronzo h 55 x 32,5 x 37,5 cm
Mujer con Faldas, bronzo h 69,5 x 38 x 15 cm
Opere in mostra:
13 incisioni all’acquaforte dal Castello di Otranto
10 puntesecche colorate dalle Fiabe Giapponesi
21 incisioni a puntasecca del Tristano e Isotta
10 incisioni in nero e oro de Les amours jaunes
Orari e apertura
Aperto tutti i giorni:
- maggio ore 10:00-13:00 / 15:00-19:00
- giugno e settembre ore 10:00-13:00 / 15:00-22:00
- luglio e agosto ore 10:00-24:00
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.
Come arrivare
Castello Aragonese Otranto
Piazza Castello
Otranto (Lecce) Italy
Coordinate satellitari:
latitudine Nord 40.144524 (+40° 8′ 40.286″)
longitudine Est 18.491448 (+18° 29′ 29.213″)
In auto: A14, uscita Bari Nord; SS16 direzione Lecce-Maglie, uscita Otranto.
In treno: Ferrovie dello Stato fino alla stazione di Lecce; Ferrovie Sud-Est per Otranto.
In aereo: aeroporto di Brindisi; navetta fino a Lecce; treno o autobus (attivo nel periodo estivo) fino a Otranto.
Informazioni tratte da: www.daliotranto.it





